Aeroporto di Comiso - Città di Siracusa - Ortigia - Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi

Aeroporto di Comiso - Città di Siracusa - Ortigia - Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi

Sicilia
Speciale Territorio


142.3 Km

Dall'aeroporto di Comiso nella provincia di Ragusa in poco più di un'ora si raggiunge la bellissima Siracusa. I turisti che vi atterrano con il desiderio di visitare la grande isola di Sicilia hanno pertanto l'opportunità di fermarsi ad ammirare i tesori barocchi di Ragusa e poi dirigersi verso il mare. La costa siracusana e l'area marina protetta del Plemmirio adagiata accanto all'isola di Ortigia sono un "must see", qualcosa da non perdere. Ortigia è la parte più antica di Siracusa: con la sua mitologica Fonte Aretusa che spilla acqua dolce e ospita una curiosa flora e fauna, è ricca di monumenti barocchi, liberty e rococò, e una intensa e avvolgente quotidianità fatta di mercati e negozi. Una volta giunti a Siracusa è d'obbligo andare alla scoperta della protostoria dell'isola e delle sue radici greche al Museo archeologico regionale Paolo Orsi che conserva la bellissima Venere Landolina.

 

In occasione di Expo Milano 2015, il Governo italiano ha promosso l’iniziativa “EXPO E TERRITORI”, viaggio alla scoperta dei tesori nascosti e delle eccellenze agroalimentari dei territori italiani. Ove indicato “EXPO E TERRITORI” si tratta di bene culturale interessato dall’iniziativa.

Comiso Aeroporto degli Iblei

Comiso

Comiso Aeroporto degli Iblei

L'Aeroporto di Comiso (IATA: CIY, ICAO: LICB), conosciuto come “Aeroporto Vincenzo Magliocco”, in memoria dell’omonimo Generale di brigata aerea, sorge in Sicilia a 5 km da Comiso e a 15 km da Ragusa. L’area aeroportuale si estende sui territori dei comuni di Comiso e Chiaramonte Gulfi.
Nato come aeroporto militare, il 30 maggio 2013 è stato aperto al traffico commerciale nazionale e internazionale.

 

 

+ Informazioni

Ragusa, centro storico

Ragusa

Ragusa, centro storico

Ragusa è uno scrigno prezioso di capolavori architettonici costruiti dopo il terremoto del 1693 che, insieme agli altri tesori del Val di Noto, sono stati dichiarati nel 2002 Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.  Di particolare interesse sono la la Chiesa di Santa Maria dell’Itria, la cattedrale di S. Giovanni Battista, il Duomo di San Giorgio,  il Palazzo Arezzo Spuches di Donnafugata, e la Chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio.

+ Informazioni

26.8 Km

28.2 Km

Ragusa: Museo Archeologico Ibleo (EXPO E TERRITORI)

Ragusa

Ragusa: Museo Archeologico Ibleo (EXPO E TERRITORI)

Il museo archeologico di Ibleo racconta e illustra la storia antica del territorio della provincia di Ragusa, dal neolitico fino alla tarda antichità.
Diviso in diverse aree, nel primo nucleo dell'Antiquarium di Ragusa in origine erano esposti i reperti delle prime campagne di scavi condotte nella necropoli greca di Rito (Ragusa) e nell'abitato ellenistico di Scornavacche (Chiaramonte Gulfi).
Negli anni Settanta il museo venne ampliato per accogliere i resti provenienti dagli scavi della città di Camarina, della necropoli sicula di Castiglione e dell'abitato tardo-antico di Caucana. Il museo espone anche reperti di alcune collezioni formatesi nei primi decenni del '900 nel territorio della provincia di Ragusa ed acquistati dalla Regione Sicilia, fra cui le collezioni Melfi di Chiaramonte, Pacetto, La Rocca e Pace.

+ Informazioni

Museo archeologico regionale Paolo Orsi - Siracusa

Siracusa

Museo archeologico regionale Paolo Orsi - Siracusa

Il Museo archeologico regionale Paolo Orsi di Siracusa è uno dei principali musei archeologici d'Europa per la ricchezza di reperti di epoca romana e greca che offre ai suoi visitatori.
Situato all'interno del parco storico di Villa Landolina, è il fulcro del parco monumentale della Neapolis, uno dei quartieri più antichi di Siracusa in età greca e romana, dove si trovano i monumenti più importanti della storia ellenistico romana della cttà: il teatro greco, l'anfiteatro romano e un grandioso altare per i sacrifici pubblici della città: l'ara di Jerone II. Un complesso di monumenti  cui fanno da sfondo le antiche cave di pietra dalle suggestive e amplissime grotte, come quella dell'Orecchio di Dionisio dove si dice che il tiranno di Siracusa spiasse i suoi prigionieri.
Il museo archeologico regionale Paolo Orsi ha un'importante sezione geologica, e vanta un'esposizione unica nel suo genere dedicata alla preistoria e protostoria siciliana, e poi ceramiche di importazione dalla Grecia, gli sportelli scolpiti delle tombe di Castelluccio e dei grandi contenitori di Thapsos e di Pantalica.
Nei locali del Paolo Orsi vi sono inoltre molte testimonianze legate alla colonizzazione greca delle città siciliane di Naxos, Milazzo, Messina, Catania e Megara Hyblaea, da cui provengono alcuni fra i più importanti reperti esposti. Il Museo tuttavia presenta sopratutto la città di Siracusa, dalla fondazione all'età classica e alla storia delle "subcolonie" di Siracusa. Fra i tesori conservati al suo interno va segnalata la "Venus Pudica" nota col nome di Venere Landolina, copia romana di una scultura greca, che ritrae secondo canoni innovativi per l'epoca della sua datazione, la dea Venere al bagno.
All'esterno del Museo Archeologico è possibile visitare il parco, ammirare alcuni reperti di epoca romana e greca e il cimitero acattolico.

+ Informazioni

128.2 Km

131 Km

Isola di Ortigia - Siracusa

Siracusa

Isola di Ortigia - Siracusa

L'Isola di Ortigia è la parte più antica della città di Siracusa in Sicilia. Sede di importanti chiese e palazzi, è nota fin dall'antichità per la Fonte Aretusa, un fontana d'aqua dolce, intorno alla quale sono sorte nei secoli storie e mitologie. Ricca di ipogei scavati dai siracusani nei secoli, e utilizzati come rifugi antiaerei, ospita degli affreschi bizantini nell'ipogeo di Piazza Duomo, mentre in quello del quartiere ebraico, la Giudecca, si trova addirittura dell'acqua dolce nonostante si trovi in mezzo al mare.
Sull'isola si trovano palme e ficus e pianta di papiro che cresce spontanea dentro la Fonte Aretusa, detta anche la "fontana delle papere" per questo particolare tipo di fauna che ospita insieme a pesci d'acqua dolce.
Tra le molte architetture religiose di Ortigia, sopratutto cristiano-cattoliche, si segnala il Duomo cittadino con la facciata barocca, che insieme ad altre costruzioni in stile barocco, liberty e rococò la identificano come uno dei più importanti siti di arte monumentale in Italia. Poco rimane delle fortificazioni di epoca spagnola, ma Ortigia ospita numerosi musei tematici dove è possibile ripercorrere le tappe dellsua storia millenaria. Il Museo del mare - Sirmuma, interamente dedicato alla storia marinara di Siracusa e Il Museo Aretuseo dei Pupi, che tutela l'Opera dei Pupi, patrimonio Unesco sono meta di moltissimi visitatori insieme al mercato dove gli abitanti comprano il pesce, piatto base dei siracusani, e che i turisti affollano per gli aspetti folclorici. Accanto ad Ortigia è situata la magnifica costa del Plemmirio.

+ Informazioni

Area Marina protetta Plemmirio

Siracusa

Area Marina protetta Plemmirio

L'area marina protetta del Plemmirio comprende la costa orientale della penisola Maddalena più conosciuta con il nome di “Isola”.
Il territorio presenta diverse testimonianze umane che vanno dalla preistoria sino ai giorni nostri e un mare ricco di flora e fauna. Il Parco subacqueo è stao interamente concepito, attività ed infrastrutture, a misura di bambino e di non abile.
Da Capo Castelluccio a Punta Tavernara, il fondale si mantiene basso ed uniforme per diverse centinaia di metri, poi scende a quote più elevate (Capo Murro di Porco) con fondali di oltre 30-40 metri dove si possono osservare tonni, ricciole, squali e dei mammiferi marini come delfini, balene e capodogli.

+ Informazioni

142.3 Km

torna allo Skip Menu