Aeroporto Di Comiso - Sito Unesco del "Val di Noto"

Aeroporto Di Comiso - Sito Unesco del "Val di Noto"

Sicilia
Speciale Territorio


78.8 Km

Tra Ragusa e Siracusa si estende il territorio noto come "Val di Noto", una definizione storica più che geografica, perché non identifica una valle ma un territorio amministrativo di lontana memoria.
Giunti all'aeroporto di Comiso e viaggiando verso Catania o Siracusa si attraversa proprio questo territorio identificato come Val di Noto. Nel Val o Vallo di Noto ci sono le nove città che l'Unesco ha inserito nella Lista patrimonio dell'Umanità come maggiore esempio dell'arte e dell'architettura tardo-barocche. Una visita a Ragusa, a Modica, Palazzolo Acreide e Noto, sono l'occasione per comprendere come la necessità dei siciliani di ricostruire le città distrutte dal terremoto del 1693 abbia lasciato al mondo un patrimonio di chiese e palazzi senza eguali.

 

In occasione di Expo Milano 2015, il Governo italiano ha promosso l’iniziativa “EXPO E TERRITORI”, viaggio alla scoperta dei tesori nascosti e delle eccellenze agroalimentari dei territori italiani. Ove indicato “EXPO E TERRITORI” si tratta di bene culturale interessato dall’iniziativa.

Comiso Aeroporto degli Iblei

Comiso

Comiso Aeroporto degli Iblei

L'Aeroporto di Comiso (IATA: CIY, ICAO: LICB), conosciuto come “Aeroporto Vincenzo Magliocco”, in memoria dell’omonimo Generale di brigata aerea, sorge in Sicilia a 5 km da Comiso e a 15 km da Ragusa. L’area aeroportuale si estende sui territori dei comuni di Comiso e Chiaramonte Gulfi.
Nato come aeroporto militare, il 30 maggio 2013 è stato aperto al traffico commerciale nazionale e internazionale.

 

 

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SITO UNESCO del "Val di Noto"

Noto

SITO UNESCO del "Val di Noto"

Il Vallo di Noto o Val di Noto è stato inserito fra i siti italiani tutelati dall'Unesco nel 2002 per le sue splendide città tardo barocche. Ricostruite dopo il devastante terremoto del 1693, le otto città barocche del Vallo, Caltagirone, Catania, Modica, Noto, Militello in Val di Catania, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli, rappresentano nelle loro architetture il momento più alto dell'arte barocca in Europa. E infatti condividono una forte omogeneità artistica e architettonica visibile nelle facciate dei palazzi ricchi di motivi floreali e teriomorfi, questi ultimi con la funzione apotropaica, cioè per scacciare il malocchio, ma anche per suggestionare i malintenzionati o indicare le qualità dei proprietari dei palazzi.
E tuttavia le facciate e gli interni barocchi delle chiese cittadine del Val di Noto sono la vera cifra stilistica che ne caratterizzò la ricostruzione proprio per le sue forme sinuose e irregolari e un fortissimo gusto scenografico e teatrale.
Catania per prima si presenta come un vero gioiello barocco agli occhi dei visitatori con la Cattedrale di sant'Agata e la splendida piazza del Duomo, tra le mete più ambite dei viaggiatori che si recano in Sicilia. Il turismo culturale della zona ha i suoi punti di attrazione poi nelle nove chiese principali di Ragusa; in quelle di Palazzolo Acreide nel Duomo di Modica, che è anche la città siciliana della cioccolata. Di grande impatto le facciate dei palazzi di Caltagirone e delle chiese di Militello in Val di Catania. Insieme a questi tesori le chiese e le ville patrizie di Scicli sono solo l'anticipo di ciò che si trova nella magnifica città di Noto, uno spettacolare insieme  di edifici e vie di stile barocco.
E tuttavia la zona del vallo è nota per la sua natura, il clima e la vicinanza a un mare unico che invita alla scoperta grazie agli approdi della costa e alle molte strutture ricettive di alta qualità.

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